Grosseto - Ippodromo Casalone
 

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Settembre 2010
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Storia


Storia
Come Raggiungerci



La storia dell’ippica in Maremma ha radici antiche.

Fin dai primi anni dell’Ottocento nelle grosse fattorie, nei borghi di pianura e di montagna, si disputavano corse: gare di berberi, prima, poi sfide e giostre di butteri, talvolta organizzate solo per designare il cavallo più veloce del branco. Il premio era un “palio”, un drappo, una bandiera, oppure un vessillo con lo stemma reale e quello del capoluogo maremmano.

Fu nei tardi anni sessanta dell’Ottocento che si cominciò a pensare in questa terra alle “corse alla maniera inglese”, fino a quando, nel 1872, prese corpo a prima stagione di corse in Maremma.> Nacque allora la Società Ippica Grosseto. Il rapido successo e la fama del primo ippodromo di Barbanella e della Società si interruppero tuttavia bruscamente già nel 1880 per ragioni economiche, burocratiche e climatiche.

Ma nel 1925, al termine della Grande Guerra, fu inaugurato l'attuale ippodromo del Casalone, e in una Grosseto che contava 15mila abitanti furono aperte le porte di una struttura, e del suo parco, che dopo più di ottanta anni ancora regala divertimenti e sensazioni elettrizzanti ad appassionati e non, a visitatori e addetti ai lavori, a bambini e adulti.

Tra il ristorante e le manifestazioni, tra le corse e gli eventi non sportivi, oggi il Parco del Casalone è pronto a farvi divertire sempre di più, guardando al domani con la certezza di essere sempre più grande e più ricco di emozioni.


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